Stefano "Sebo" Xotta
Ho iniziato a toccare una chitarra verso i 10 anni, mia sorella aveva una classica e ogni tanto provava ad insegnarmi qualche cosa, io però non avevo proprio voglia di imparare a leggere quei pallini neri dentro ai righi e di solito il mio entusiasmo per lo strumento durava una settimana scarsa…In quel tempo usciva Back in Black degli AC/DC, minchia che disco!
Il giorno del mio quattordicesimo compleanno avvenne la svolta, un mio compagno di classe vendeva una chitarra elettrica al prezzo politico di cento carte, i miei genitori, un po’ titubanti vista la mia scarsa costanza, mi regalarono ‘sta chitarra…
Di lì a soli tre mesi mi ritrovai a sostituire un mio amico chitarrista (chiamato alle armi) nei Blue Jeans, una band rock’n’roll dell’epoca, formata da amici che frequentavano il mio stesso istituto tecnico, fu così che feci, in qualche modo, il mio primo concerto….Ricordo ancora quanto mi sono cagato sotto…
Successivamente iniziai a suonicchiare in band scolastiche e a conoscere sempre più ragazzi che amavano suonare.
Nell’87 venni contattato da una band formata qualche settimana prima, Ultratanfo & le Zaffate detti UTEZ, da lì iniziò un sodalizio che durò ben 10 anni. La band era formata da El Guapo al basso(sì, quello degli Wine Spirit), Ultratanfo alla voce, Alito del Mattino alla batteria e da me alla chitarra, fu proprio in questa band che mi venne affibbiato il soprannome di Sebo, ancora oggi me lo porto dietro, in molti non sanno neanche il mio vero nome…
Gli UTEZ si ritagliarono un successo importante nel settore demenziale, facevamo un sacco di date con degli spettacoli a metà tra il cabaret ed un concerto di Hard Rock…Non saprei dire esattamente perché il gruppo cessò la sua attività, fatto sta che ad un certo punto ognuno prese delle strade diverse e, pur restando amici, la band cessò di esistere lentamente…Ancora oggi, a 10 anni di distanza, molti ragazzi mi chiedono quando potranno assistere di nuovo ad un esilarante live degli UTEZ…E’ una grande soddisfazione, anche perché quando fai canzoni tue e vedi la gente che canta i testi a memoria ti senti molto gratificato, questo servirà da stimolo per fare uscire un bel singolo con i Four Tiles…
Durante l’esperienza con gli UTEZ, correva l’anno 1989, partecipai ad una trasmissione su Canale 5, Il Principe Azzurro (che cazzo ti ridi!) e lì conobbi una cantante che quell’anno aveva partecipato al festival di Sanremo e che, guarda caso, aveva bisogno di un chitarrista per i suo tour di spalla alla Steve Rogers Band (erano i tempi di Alzati la Gonna). Fu così che mi ritrovai a 19 anni in giro per l’Italia in tour con quei fuori di testa della band di Vasco, ho tanti bei ricordi di quell’estate…
Dopo gli UTEZ venne il turno degli Scomunica, una cover band rock che aveva all’attivo un album originale, fu un’esperienza che durò tre anni e che mi fece macinare centinaia di date dal locale più merdoso al PalaVobis (allora si chiamava così, oggi è il MazdaPalace e domani chi lo sa…), fu un’importantissima palestra per me, con il leader del gruppo, Moreno Del Signore, ci si sente di rado, ma rimarrà sempre in me il ricordo di quegli anni on the road in cui ci si scassava per due lire ma si macinava del gran rock’n’roll…
Durante questo periodo, esattamente dal ’94, iniziai a lavorare saltuariamente per Mogar Music, in qualità di dimostratore per la Gibson, iniziai a lavorare in coppia con Cesareo e da lì nacque una grande amicizia….Anche in questo caso ci sarebbero da raccontare migliaia di minchiate accadute durante i nostri minitour in giro per l’Italia…Nel ’96 fui assunto come dimostratore dalla Mogar Music, ancora oggi lavoro in questa azienda, mi ritengo molto fortunato…Ho un lavoro che mi piace molto, che mi fa viaggiare per il mondo e mi fa conoscere un sacco di musicisti sulle cui foto sburravo quando ero un figatello, e soprattutto ho spessissimo la chitarra in mano, cosa chiedere di più? (una pompa, grazie!)
Nel 2000, in occasione del Disma Show di Rimini, abbiamo formato una band per le dimostrazioni…Oltre a me e Cesareo c’erano Roberto Gualdi alla batteria e Guido Block al basso e alla voce…Erano nati i Four Tiles! Dopo la fiera infatti ci siamo detti: “perché non portiamo avanti questo progetto? Suoniamo discretamente e poi, tutto sommato, ci sopportiamo…”, il resto è storia che arriva fino ai giorni nostri…
Contemporaneamente ai Four Tiles ho iniziato a collaborare con Flavio Premoli (PFM) nella creazione di colonne sonore per fiction e sceneggiati televisivi di Mediaset.
Dal 2003 ho iniziato a suonare saltuariamente con i Riff/Raff, una band tributo agli AC/DC, il genere mi piace un casino perché ho sempre adorato Angus Young & Co., pure rock’n’roll!